Buongiorno cari amici di Educazione Consapevole®.
Condivido con voi una nuova bella esperienza musicale che mi ha visto coinvolta nelle scorse settimane.
Per iniziativa di
Maiko Otaguro, cara amica e musicista giapponese che vive in Italia da alcuni anni, di cui vi ho più volte parlato in passato per alcune delle sue
belle iniziative, ho partecipato con lei al
concorso "Ninnalana" promosso da L'Eco di Bergamo ed Eppen.
Di cosa si è trattato?
Un concorso avente come tema le canzoni che in ogni luogo del mondo le mamme (e a volte anche i papà, i nonni…) cantano ai bimbi per accompagnarli nel sonno: le ninnenanne!
Maiko voleva propormi di cantare con lei una ninnananna tradizionale giapponese, molto dolce e dalla melodia delicata e un po' malinconica, dal titolo "La canzone della culla".
Eccone il testo originale (una parte soltanto, perché i video a concorso non potevano superare un certo tempo di registrazione):
Yurikago no uta o, kanariya ga utau yo.
Nenneko nenneko nenneko yo.
Yurikago no ue ni, biwa no mi ga yureru yo.
Nenneko nenneko nenneko yo.
Grazie all'aiuto di un amico di Maiko abbiamo potuto comporre una traduzione cantabile in italiano e il testo è diventato questo:
Un canarino canta il "canto della culla".
Nenneko nenneko nenneko yo.
Sopra la culla dondolano alcune dolci nespole.
Nenneko nenneko nenneko yo.
In capo a una mezz'ora e dopo pochi ma ben assestati tentativi di arrangiamento strumentale e armonizzazione vocale avevamo messo insieme il video definitivo, che è poi diventato la nostra proposta all'interno del concorso per la categoria "Ninnenanne dal mondo".
Beh, con nostra grande gioia (e identica sorpresa) la nostra ninnananna italo-giapponese ha vinto il concorso!
Ne siamo state felici, inutile dirlo: come madri, come amiche, come amanti e praticanti la musica con e per i bambini (sia io che Maiko lavoriamo con bimbi piccoli e piccolissimi e la Musica è il cuore del nostro stare con loro!).
E la partecipazione a questo concorso ci ha dato un paio di idee di cui spero di poter presto parlare con voi...
Grazie Maiko, grazie Musica, grazie Ninnalana!
Un caro saluto a tutti.
Maria Beatrice