Visualizzazione post con etichetta allattamento. Mostra tutti i post
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29 gennaio 2017

Allattare si può: pace!

Buongiorno a tutti, amici di Educazione Consapevole.

Immagino che anche voi, come me, abbiate letto la notizia della giovane mamma allontanata da un Ufficio Postale di Biella perchè allattava al seno.

Non intendo sbilanciarmi sull'accaduto perchè non ero presente e dei contraddittori racconti che si trovano on line ho davvero scarsa considerazione.

Quello che, invece, desidero fare è ribadire la posizione di Educazione Consapevole a favore dell'allattamento al seno, esclusivo e a richiesta per almeno i primi sei mesi di vita del bambino. Ovunque, sempre

Anche in Posta. Anche al parco pubblico. Anche al Bar. Anche in Chiesa.

Se c'è rispetto e decoro nel modo di porsi e di comportarsi, nulla può mettere una madre che allatta in una posizione di torto. MAI!

L'allattamento al seno è un inno alla vita e veicola salute e amore, rafforza il legame madre-bambino ed è una scelta ed una pratica che va sostenuta, implementata e incoraggiata all'infinito.

 Nel 2014 avevo coniato questo logo utilizzando un'immagine stilizzata ed aggiungendo quello che volevo comunicare: è giunto il momento di rinfrescare l'iniziativa e la memoria, che ne dite?


Il messaggio è chiaro e vi invito, se anche voi la pensate in questo modo, a condividere questo post e questa immagine su qualsiasi canale di condivisione sociale, affinchè l'idea che una madre possa allattare ovunque trovi nuova forza e sostegno!

ALLATTARE SI PUO'! #educazioneconsapevole 

Un saluto a tutti,
Maria Beatrice

12 ottobre 2015

Allattamento al seno e uso del latte materno/umano. Position Statement 2015

Cari amici di Educazione Consapevole,
un post rapido ma incisivo per portare alla vostra attenzione un documento importante e iper-recente (perdonate il neologismo, ma ci sta!) sull'allattamento al seno, redatto dalle principali società italiane di neonatologia e pediatria e non solo.


Il nome ufficiale è, appunto, 

Ve lo linko scusandomi per il ritardo; avrei voluto scrivere questo post in tempo per la Settimana Internazionale dell'Allattamento al seno che si celebra ogni anno dal 1 al 7 Ottobre.

Beh, non ce l'ho fatta! 

La completezza e la pregnanza dei contenuti di questo prezioso documento valgono come risarcimento, che ne dite?

Leggete queste circaquarantapagine dense di informazioni e, soprattutto, portatene una copia al primo pediatra che vi informa male su quell'elisir di lunga vita, quell'oro bianco, quel nettare portentoso che è il VOSTRO latte! 

Un caro saluto, 

Maria Beatrice 

1 ottobre 2014

SAM - Settimana Mondiale per l'Allattamento Materno 2014

Cari amici di Educazione Consapevole, inizia oggi la SAM - Settimana Mondiale per l'Allattamento Materno: un'iniziativa globale che intende rafforzare e concentrare gli sforzi di tutti coloro che, a vario titolo, operano a favore del diritto di ogni bambino al latte materno e di ogni mamma ad allattare.



Educazione Consapevole sostiene e diffonde la cultura della crescita fisiologica dell'essere umano e si adopera per offrire informazioni, sostegno e aiuto professionale alle donne che desiderano allattare. Il motto di Educazione Consapevole è questo:

4 settembre 2014

Festa delle Ludoteche e Flash Mob - Ultime notizie

Carissimi,
ecco cosa comunica l'organizzazione della Festa delle Ludoteche 2014:

"(...) Vi ricordiamo che la festa in caso di maltempo verrà annullata e non rinviata ad altra data. Viste le previsioni discordanti pensiamo di decidere lo svolgimento della festa sabato stesso entro le 10,30. Se la festa venisse annullata metteremo un messaggio chiaro sul sito www.bambiniegenitori.bergamo.it e sulla pagina facebook Ludoteche Bergamo.(...)"

E' quindi fondamentale verificare se la festa avrà luogo o meno, consultando i canali sopraindicati!

Se il tempo ce lo concederà, ci potremo incontrare nello spazio del Parco Turani contrassegnato dalla lettera "C", vicino alla zona Cambio&Allattamento. Il posto PERFETTO per un Flash Mob di Latte Materno, non credete?

1 settembre 2014

Aggiornamenti sul Flash Mob di Allattamento al Seno

Buonasera a tutti, amici di Educazione Consapevole!

Immagino sappiate che il prossimo evento di questo Progetto è ormai alle porte.

Coloro che desiderano partecipare al Flash Mob di Allattamento al Seno (mamme, ovviamente, ma non solo! Anche il sostegno dei papà e di tutti gli altri è benvenuto!) sono invitati ad indossare una maglietta BIANCA, per renderci riconoscibili ed aumentare l'impatto visivo. Spero di riuscire a preparare questa etichetta adesiva  per tutti con la scritta "allattare si può! ‪#‎educazioneconsapevole‬".



Inoltre: siccome non ho sedie per tutti, invito a portare una coperta, un salviettone... per potervi sedere e avere posto per far sedere al pulito anche i cuccioli!

Fatemi sapere se intendete partecipare, mi raccomando!

Un saluto a tutti voi,
Maria Beatrice

26 agosto 2014

Festa delle Ludoteche 2014 e Flash Mob Allattamento al seno

Progetto Educazione Consapevole partecipa per il secondo anno consecutivo alla Festa delle Ludoteche organizzata dal Comune di Bergamo.




All'interno del pomeriggio sarà possibile trovare informazioni, proposte e servizi professionali su maternità e paternità consapevoli, con particolare riferimento ai quattro pilastri dell'accudimento primario:

- allattamento al seno
- massaggio infantile
- babywearing
- cosleeping (sonno condiviso)

Sarà inoltre organizzato un Flash Mob per l'allattamento al seno alle 17.30.


1 agosto 2014

Agosto per pensare

Buongiorno cari amici di Educazione Consapevole,
in questo mese di Agosto che spero per tanti di Voi possa significare tempo per e per le relazioni familiari ed amicali, il Blog vi propone una serie di approfondimenti sui temi dell'Educazione Consapevole precoce.



Concepimento, gravidanza, parto, puerperio, maternage.

28 maggio 2014

Un mare di bambini... un mare di profitti

Buonasera a tutti amici di Educazione Consapevole.

Un post veloce ma importante. Tanto. Tantissimo.

Gira su fb da alcuni giorni un appello che colgo e raccolgo, faccio mio e rilancio a tutti voi.

Riguarda una lettera. Una lettera aperta, indirizzata al presidente della SIP - Società Italiana di Pediatria.

24 settembre 2013

Al mio segnale... scatenate l'inferno!


È giunta l'ora, finalmente.

Il momento in cui qualcuno alza la voce per dire ciò che va detto.

Dopo Estivill che ha ritrattato le sue "tesi" tanto note (e tanto vendute, sigh...) - quelle contenute nel libro  "Fate la nanna", dopo l'instancabile lavoro controcorrente della Casa Editrice "Il leone verde" con la sua collana "Il bambino naturale" (con volumi del calibro di "E se poi prende il vizio?", "Facciamo la nanna", "Di notte con tuo figlio", "Sono qui con te"...) ECCO che anche importanti Associazioni tra le quali l'ACP-Associazione Culturale Pediatri dicono basta ai "metodi" per far dormire i bimbi.


14 settembre 2013

Educazione Consapevole e la SAM 2013

Buongiorno a voi, amici di Educazione Consapevole!

Eccomi con un nuovo evento che si terrà nel prossimo mese di Ottobre in occasione della SAM 2013, la Settimana dell'Allattamento Materno che viene celebrata in tutto il mondo nella prima settimana di Ottobre.

Educazione Consapevole ha deciso di organizzare alcuni incontri gratuiti per quei genitori (e non solo?) che vogliono approfondire il tema dell'allattamento al seno in modo da andare oltre le idee di senso comune che, quando va bene, si "fermano" ai benefici per la salute del bambino (i tanto citati "anticorpi").

L'allattamento al seno ha molto di più da offrire alla mamma e al suo piccolo; per questo motivo ho scelto il titolo "Il latte di mamma nutre più del corpo". 

30 agosto 2013

Effetto fascia 6 - Multitasking sling

Buonasera a tutti, amici di Educazione Consapevole!

Terminate le vacanze non potevo esimermi dal condividere con voi la variegata esperienza di mamma portatrice di una toddler di ormai 17 mesi.

E con il termine "variegata" intendo riferirmi a quegli utilizzi alternativi che una fascia portabebè può adempiere, a volte con sorpresa degli astanti (e non solo).

Perchè dovete sapere che ci sono occasioni in cui un pezzo di stoffa a forma di tubo come la pouch sling o a forma di striscia (anzi, strisciona!) come la fascia lunga riescono a risolvere in un attimo piccoli e grandi problemi e disagi.

A me ad esempio quest'estate è capitato di andare in piscina e di non avere un salvagente sicuro per la mia piccola che, ovviamente, non aveva la benchè minima intenzione di stare fuori dall'acqua.

Come fare? In braccio non riuscivo a tenerla, si spenzolava in continuazione da una parte all'altra per toccare l'acqua e mi scivolava a destra e a manca. Detto, fatto: pouch sling, posizione sul fianco e in un attimo eravamo entrambe in acqua. Con tutta l'intelligente prudenza del caso e un occhio al piccolo uomo e ai suoi giochi ben più movimentati, ci siamo godute una pausa rinfrescante e pure una merenda di latte di mamma alla spina in ammollo!



E poi un giorno siamo stati al parco in montagna e la piccola si è addormentata sull'altalena (ebbene sì!). Trasferita sul passeggino ultraleggero - quello che non si reclina - bisognava trovare una posizione almeno almeno decente per consentirle un riposino degno di questo nome. Individuata una panca il gioco è fatto: si inclina il passeggino fino a che i manici poggiano sulla panca, si bloccano le ruote e si usa la fascia lunga per assicurare il tutto, in barba a possibili cadute, slittamenti e compagnia bella.



E infine, sempre per rimanere in tema... Come trasformare l'altalena della propria infanzia in una possibilità di gioco per una piccola peste abituata al "cestello" delle altalene da parco (quelle dei piccoli, avete presente?). Semplice (o quasi, in effetti ci sono voluti diversi tentativi e la poca pazienza di tre persone: una mamma, un nonno, una tremenda pulcina): con un'alzatina da sedia a far da seggiolino e una fascia lunga girata e rigirata più volte ed infine annodata.



Ancora mi chiedo come abbia fatto a vivere prima di conoscere il portare... Mistero!

E voi? Avete sperimentato qualcosa del genere con i vostri piccoli? Sarei curiosa (e felice) di ascoltare il vostro racconto!

Chiudo il post con qualche immagine vacanziera più canonica. Rientriamo nei ranghi, vah!





Un saluto a tutti e a presto!

Maribea  

3 gennaio 2013

In difesa del latte materno

...ore 00.34... sto peggiorando, non c'è che dire...  
Tra un po' mi si ribalterà il ritmo sonno-veglia! 

Un post rapido ma importante: in difesa del latte materno.

Perché il latte materno va difeso, sapete. E non solo da chi ne ignora la preziosità e l'importanza. Da chi lo baratterebbe a cuor leggero con latte di formula, latte d'asina, latte crescita, latte di proseguimento, latte vegetale, latte nonsonemmenoioqualealtropossibile...

Il latte materno va difeso anche da ciò che lo potrebbe far diventare rischioso per la salute del bimbo che se ne nutre: inquinamento ambientale, pesticidi negli alimenti, veleni e schifezze di ogni tipo che una nutrice si può trovare ad ingerire, assorbire, assumere ogni giorno, semplicemente... vivendo!

Per approfondire questo tema così delicato e importante vi segnalo due risorse: un Convegno che si terrà a Faenza sabato 12 Gennaio pv (qui trovate la locandina) e questo video, che avevo visto alcuni mesi fa e che mi aveva colpito molto.



E ora, in difesa del MIO latte materno, vado a dormire in attesa della prossima poppata! 

Buona notte a tutti!

Maria Beatrice  

9 ottobre 2012

Effetto fascia 3 – Io appartengo, io sono

Buonasera a tutti, amici di Educazione Consapevole!

Sono reduce da un'esperienza molto bella e molto intensa che ha avuto luogo ieri, preparata da lungo tempo, rimandata, pensata mille volte, sognata quasi altrettante e, infine, realizzata.

Per la terza volta in pochi anni sono stata alla ASL di Milano 1 per erogare una giornata di formazione agli operatori dei Consultori. Le prime due volte si era trattato di formazione sul difficile tema della depressione postnatale; due esperienze positive, professionalmente e umanamente significative e ben riuscite.

L'argomento di ieri era la promozione dell'attaccamento pre e postnatale. In pratica, mi si chiedeva di parlare dell'argomento più affascinante, prezioso e interessante che esista: la relazione di attaccamento tra un bambino e i suoi genitori.

Un'occasione importante, da cogliere al volo, per proseguire l'opera di divulgazione dell'importanza dell'accudimento ad alto contatto cui ormai mi sono votata.

E, facendo di necessità virtù, la sottoscritta si è portata marito e figlioletta di pochi mesi appresso (lasciando il piccolo uomo a casa della nonna).

Non nascondo che sia stata una giornata emotivamente pesante: non è facile mantenere la la mente lucida e “sul pezzo” per tante ore, sapendo che al di là del muro ci sono marito e figlioletta alle prese con un (lungo) tete a tete “forzato”. Aggiungete che la piccola è allattata al seno ancora quasi esclusivamente – tranne qualche assaggio di autosvezzamento – e che, giustamente, ha creato un attaccamento decisamente forte con la mamma (ovvio!). Last but not least, la creatura non gradisce il biberon, ragion per cui ogni due ore circa si rendeva necessario un pit-stop di latte materno.

Com'è andata?

A parte la notte insonne, la sveglia antelucana e il traffico del lunedì mattina sulla A4, una volta arrivati è stata una gioia vedere come il papà se la sia cavata benissimo e la piccola anche (modificando ad hoc e in autonomia pasti, nanne, risvegli ecc.).

La ciliegina sulla torta è stata concludere la giornata di formazione parlando di babywearing (e delle relative evidenze in merito alla correlazione tra questa pratica ad alto contatto e attaccamento) insieme alla mia piccola nella fascia lunga e con papà seduto in fondo all'aula.

Di tutto mi si potrà criticare, ma di certo non di incoerenza del tipo “predicare bene e razzolare male”. Ciò che dico e predico, faccio io per prima.

Al termine della giornata, una delle ostetriche presenti mi ha fatto dono di una poesia da lei usata durante i corsi di accompagnamento alla nascita per le coppie in attesa di un figlio. La poesia – quanto mai a tema - si intitola “Nascita e legame”.

E' lunga e non vorrei violare qualche diritto pubblicandola qui senza saper citare una fonte in modo corretto; però le ultime parole di questa poesia mi hanno dato spunto per questo post:

Io appartengo
Io sono”

Se ripenso alle manine della mia piccola strette intorno alla fascia ieri pomeriggio, non posso che essere d'accordo.

Io appartengo. Io sono.

Un abbraccio a tutti voi!

Maria Beatrice

6 ottobre 2012

L'elisir di lunga vita

Buonasera a tutti, amici di Educazione Consapevole!

In accordo con la SAM - Settimana mondiale dell'Allattamento Materno, un breve post che nasce da un lavoro di formazione che sto preparando per settimana prossima. Parlerò di attaccamento pre e postnatale, di accudimento e, ovviamente, di allattamento al seno.

Lungi da me ricominciare le infinite diatribe giudicanti su chi ha allattato, su chi non ha allattato, su chi avrebbe voluto ma non ha potuto, su chi avrebbe potuto ma non ha voluto...

Da psicologa devo saper sospendere il giudizio. Il che, però, non mi impedisce certo di pensare con la mia testa e -cosa ancor più importante -  di informarmi e informare.

Condivido con voi tre notizie molto recenti sull'allattamento al seno che ho rinvenuto nel corso delle ricerche effettuate negli ultimi giorni:
- I bambini allattati al seno una volta adulti corrono meno il rischio di soffrire di depressione
Ricerca del Central Institute of Mental Health, Mannheim. Pubblicato su "Psychotherapy and Psychosomatics", 2012
- L’allattamento al seno riduce il rischio di SIDS fino al 73% in caso di allattamento esclusivo
Ricerca del Dipartimento di Medicina di Famiglia presso l’Università della Virginia, 2012
- Una proteina nel latte materno svolge attività antitumorale
Ricerca dell’Istituto materno infantile di Burlo Garofolo (Trieste), dell’Università di Trieste e dell’Università di Ferrara. I risultati sono stati pubblicati sul Journal of Human Lactation, 2012

E condivido con voi anche una quarta notizia, che mi è stata segnalata da un'amica neomamma e che ha subito ricevuto attenzione da parte delle mamme del gruppo fb di Educazione Consapevole: in Corea hanno inventato il robot che allatta tuo figlio al posto tuo (col biberon, la tetta artificiale ancora non c'è...).

Perchè vi dico tutto questo?

Perchè questa è la settimana in cui chi si occupa di mamme e bambini si trova ad affrontare il tema dell'allattamento. E' la settimana in cui in tutta Italia ci sono mamme che organizzano il flash-mob di "AllattiAMOlo in piazza!" (oggi erano a Genova, domani a Ferrara, ad esempio) per dimostrare che allattare è un gesto naturale e non vi è nulla da nascondere o da disapprovare.

La settimana in cui si scontrano epicamente "quelli che" e "quelli che non". Quelli che "tanto col bibe si cresce bene lo stesso" e quelli che pur di allattare al seno hanno fatto l'impossibile (vero mamma Moizza?).

La settimana in cui è doveroso darsi da fare per dimostrare che il latte materno è la scelta migliore per la salute psicofisica di ogni bambino. Il latte materno è l'elisir di lunga vita, perchè oltre a tutto ciò che già ne sappiamo, è talmente pieno di amore da nutrire corpo, psiche e anima. Questo va detto, ribadito, sostenuto, divulgato, spiegato a tutti e a tutte.

E, a questo proposito, io faccio la mia parte.

Buona notte a tutti!

Maria Beatrice 



1 ottobre 2012

SAM 2012 – Settimana mondiale dell'Allattamento Materno

Carissimi amici di Educazione Consapevole, si apre oggi la Ventesima Settimana mondiale dell'Allattamento Materno che ha come tema “Comprendere il passato, pianificare il futuro”.



Si tratta di un'iniziativa che mi sta molto a cuore, per tanti e diversi motivi.

Prima di tutto questa SAM mi è nel cuore come mamma - e come mamma che ha allattato e allatta, nonostante tante fatiche e tanti ostacoli (tra i quali il più recente è aver rischiato di perdere il latte per tre giorni di sciopero della poppata da parte della mia piccola, ma questa storia merita un post a parte).

In secondo luogo come professionista del settore materno-infantile, consapevole di cosa significa e di cosa rappresenta l'allattamento al seno in termini di salute per la mamma, il bambino, la specie umana, il Pianeta.

Infine, questa SAM è da celebrare (last but not least) in ricordo di Moizza Favaro, la “Mamma Tigre”, della quale si è parlato molto in questi giorni, a seguito della sua prematura scomparsa, proprio a causa di un tumore al seno. Quello stesso seno che lei aveva caparbiamente e amorevolmente votato all'allattamento del suo amato bambino nonostante gli incredibili e assurdi ostacoli incontrati (potete leggere qui la storia di Mamma Moizza).

Ecco, come già onorevolmente deciso dallo staff de “Il Bambino Naturale”,  anche Educazione Consapevole dedica questa SAM 2012 a Mamma Moizza, al suo ricordo, alla sua causa di madre consapevole e coraggiosa. Come detto da una mamma che la conosceva bene (credo fosse l'ostetrica Rachele Sagramoso) “Riposa adesso Moizza, le tue battaglie le combattiamo noi”.

In nome del latte di mamma e di Mamma Moizza, ricordiamo e facciamo ricordare che ALLATTARE SI PUO'.

Un abbraccio a tutti, Maria Beatrice

6 agosto 2012

Bloomberg e la guerra alla "formula"

Buonasera a tutti!

Nei giorni scorsi una lettrice del blog che vive negli USA mi ha segnalato un articolo relativo alle intenzioni di Michael Bloomberg, sindaco di New York City, in merito alle strategie per incrementare il tasso di allattamento al seno negli ospedali della Grande Mela.

Si tratta di questo: rendere meno accessibile il latte artificiale, incrementare l'attività di sostegno all'allattamento al seno da parte del personale sanitario, eliminare i "veicoli" di disturbo nella scelta delle neomamme (gadget, valigiette omaggio e simili).

Insomma: una guerra per sfinimento al latte artificiale.

Inutile dire che i sostenitori dell'allattamento al seno plaudono le intenzioni di Bloomberg, mentre molti altri si sono già dichiarati contrari ai possibili citati provvedimenti. Si riapre per l'ennesima volta l'eterna questione breastfeeding/formulafeeding, come se si trattasse di un derby calcistico di portata mondiale. E chi fa il tifo per una squadra non può che vedere l'altra come fumo negli occhi. Peggio degli ULTRAS!

Io considero l'iniziativa di Bloomberg degna di plauso perchè l'obiettivo di aumentare il numero di mamme che allattano al seno (e quindi il numero di bambini allattati) è assolutamente meritevole e da sostenere.

Temo, però, che si crei per l'ennesima volta la guerra fratricida delle ideologie e che i caduti appartengano alle categorie più deboli: i bambini. Questi nostri bambini che amiamo alla follia e che a volte diventano paladini delle nostre scelte aprioristiche, dettate dalla volontà di appartenere ad una categoria genitoriale o a un'altra.

"Sono io a dover scegliere", dice una mamma nell'articolo del New York Post. Verissimo. Il punto (dolente e nevralgico) sta proprio qui. La mamma deve poter scegliere liberamente. Ma come si fa?

La libertà è la facoltà grazie al cui esercizio si può scegliere ciò che è giusto e ciò che è bene. E ciò che è giusto è fare tutto il possibile perchè una mamma possa allattare al seno. Non significa violentare la sua individualità costringendola a fare qualcosa che non desidera.

Significa, a mio parere, metterla in condizione di comprendere l'importanza che l'allattamento al seno può avere in termini di salute e di relazione per il proprio bambino e per se stessa. Non significa barricarsi dietro la posizione ideologica dell'allattamento come dovere o come scelta necessaria.

Allattare al seno non è un obbligo, è una benedizione, una preziosa opportunità.

Chi davvero non può allattare (e si tratta di un numero di donne nettamente inferiore a quello delle donne che effettivamente non allattano) ha diritto di trovare aiuto, supporto e sostegno. Competente, professionale, umanamente valido.

Ma non possiamo negare che se il codice IBFAN non venisse quotidianamente disatteso e violato:
- nei corsi di accompagnamento alla nascita (grazie alle famose valigiette contenenti miriadi di gadget che tutto fanno tranne che informare correttamente sull'allattamento al seno)
- nei reparti maternità (con i bibe di glucosata, i ciucci, i paracapezzoli, i rooming-in negati, la confusione delle informazioni offerte - o negate, le indicazioni sulle marche di latte artificiale da acquistare una volta tornati a casa)
- negli studi pediatrici ("Signora, se non avesse abbastanza latte provi questo" - e via di foglietto con scritta un'altra bella marca di latte artificiale)... e via di seguito, ci sarebbero molte ma molte più donne che allattano al seno e molti più bambini allattati.

Mi piace molto il passaggio dell'articolo in cui si dice che il latte artificiale deve essere qualcosa per il cui utilizzo bisogna dare una spiegazione (e valida). Mi piace anche che alla richiesta di latte artificiale da parte di una mamma le si proponga un colloquio.

In poche parole: più controllo, meno margine di cattiva informazione e cattivo utilizzo delle risorse (umane e non solo) nei punti nascita e più iniziativa da parte del personale ospedaliero.

 
Mi piace l'iniziativa di Bloomberg. 

Spero solo che l'onestà di intenti e il buon senso, uniti ad un po' di umanità e a tenace volontà, riescano ad evitare lo scontro ideologico, che non porterebbe di certo molto lontano.

Tienici aggiornati, amica lettrice dagli States!

Un caro saluto a tutti, rinnovando l'invito ad entrare nel gruppo facebook di Educazione Consapevole.

Maria Beatrice   

30 luglio 2012

Lo scandalo

Cari lettori di Educazione Consapevole,
riemergendo da settimane in apnea rieccomi con un post un po' polemico (che novità, vero?).

Il titolo è chiaro e netto: qui si tratta di uno scandalo. Uno scandalo bello e buono, di quelli di lampante evidenza ed innegabile verità. Una cosa che è sotto gli occhi di tutti e sulla bocca di molti.
Insomma: non se ne può veramente più!

La questione è presto detta: io, la sottoscritta, me stessa medesima, sto ANCORA allattando la mia piccolina che ormai vanta la veneranda età di quasi 4 mesi . Nonostante fatiche su fatiche,la lotta impari con il pancino bizzoso e le posizioni da allattamento che neanche un freestyler di quelli arditi oserebbe provare.

Anzi. Dovete sapere che, a detta di (nell'ordine)...:
- la cassiera del supermercato
- la parrucchiera
- l'impegata del Comune
- le mammedelparco (categoria nosografica a sè stante e ben nota)
- la gelataia
- la vicina di casa
- la bibliotecaria
- varie ed eventuali che al momento non mi sovvengono

...la causa dei mal di pancino della mia piccola è proprio il latte di mamma.

Nella fattispecie il problema sta:
- in qualcosa che mangio (ho rischiato il digiuno a forza di eliminare alimenti sospetti, ma il pancino se ne è bellamente infischiato e ha continuato a fare il suo sporco lavoro di ostruzionismo)
- nel fatto che sto ANCORA allattando (dovete sapere che "passati i primi tre mesi ormai le hai passato quello che c'era da passare" . Ah, ecco! Certo che sarebbe meglio dirlo all'OMS...)
- nel fatto che ho deciso di allattare al seno (mi è stato fatto presente che chi sceglie il biberon ha bambni che dormono beati per ore e non hanno mal di pancia. Ma quanto sono idiota io che scelgo di allattare al seno, allora? Un'idiota cosmica?! Chi lo sa, può anche essere...)
- nel fatto che porto la bimba in giro nella fascia (vi sia noto che in fascia i bambini stanno scomodi e la pancia ne risente. Ma come? Non lo sapevate??!! )

Insomma: ho osato davvero troppo. Già dalla gravidanza avevo deciso di complicare le cose, anadando a partorire in un ospedale piccolo e un pochino lontano, addirittura in acqua (e sì che non ho le branchie!) e senza aver fatto esami per l'analgesia epidurale. Insomma, promettevo già male.

Poi ho avuto la brillante idea di chiedere la dimissione anticipata . Ovviamente, la solita spocchiosa.

Una bimba col pancino bizzoso era il minimo, con questa folle idea dell'allattamento al seno, addirittura esclusivo ("Ma come? Non le dai un po' di acqua?").

E già. Un vero scandalo.

Mai avrei pensato di poter essere orgogliosa di aver scandalizzato così tante persone.
E' proprio vero che nella vita c'è una prima volta per tutto. 

Cosa posso aggiungere?

Forse questo: che il mio scandalo possa servire almeno ad una delle tante persone che sul viso o dietro le spalle hanno da dire e da ridire, per farsi una domanda. E cercare una risposta.

Un abbraccio a tutti voi e un enorme GRAZIE a tutti coloro che, invece, mi sostengono in questa fatica.

Maria Beatrice

8 giugno 2012

Io allatto alla luce del sole 3

Buonasera (ehm... notte) a tutti voi!

Educazione Consapevole raccoglie volentieri l'appello di genitorichannel e pubblica un post ad hoc per l'iniziativa "Io allatto alla luce del sole 3", che ha come tema di questa edizione "allattamento e lavoro".


Se qualcuna tra voi ha esperienza in merito e vuole condividerla... lo spazio è a disposizione!

Buona lettura e buon allattamentoallalucedelsole! 

Maria Beatrice


25 maggio 2012

L'unione fa la forza

Buongiorno a tutti! 

Vi annuncio con gioia che è nato il gruppo facebook di Educazione Consapevole (che vi ricordo ha anche una pagina facebook dedicata)!

In pochissimo tempo il gruppo - mamme, papà, ostetriche, medici, consulenti allattamento, educatori, psicologi e chi più ne ha più ne metta - ha già messo in campo argomenti difficili come l'allattamento, il sonno e l'abbandono del pannolino... 

Vi invito a partecipare perchè l'unione fa la forza e insieme si può crescere ancor meglio.

Un caro saluto, vi aspettiamo!

Maria Beatrice

16 aprile 2012

IBFAN, BabyConsumers e le violazioni del Codice...

Carissimi,
vi segnalo in questo link il modulo predisposto da IBFAN e BabyConsumers per segnalare abusi e violazioni riguardo pratiche sanitarie che interferiscono con l'allattamento al seno.

Avete appena partorito e in ospedale vi hanno scritto sulla lettera di dimissione quale latte artificiale dovete acquistare in caso di mancanza di latte materno? A me è successo così due settimane fa e oggi ho trovato su fb una condivisione a questo proposito.

Qui potete trovare il modello di lettera per segnalare queste violazioni e qui il comunicato ufficiale.

Fate girare i link e i documenti, è importante per la salute dei nostri bimbi... e anche per le loro mamme! 

Un saluto a tutti! 
Maria Beatrice