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11 aprile 2024

Live sul canale YouTube di Zero Crossing Records

Zero Crossing Records, l'etichetta discografica che ha creduto nel progetto "Nanna Sicura Senza Paura" e nel suo fratello gemello internazionale "Safe Sleep Without Fear", ospita sul suo canale YouTube una chiacchierata su alcuni tra i temi più interessanti del rapporto tra Bambini e Musica.

Da quando un bambino è in grado di "sentire" i suoni mentre è ancora nella pancia della mamma?

Come fare per creare un ambiente adatto al sonno del bambino?

Perché i bambini hanno paura del buio?

Perché utilizzare la musica nell'educazione dei bambini?


E... da dove nascono "Nanna Sicura Senza Paura" e "Safe Sleep Without Fear"?

52 minuti di parole, musica e dialogo che potete anche ascoltare come se fosse un podcast, mentre fate altro e volete compagnia!


Vi ricordo che "Safe Sleep Without Fear" è disponibile su tutte le principali piattaforme streaming:

23 settembre 2023

Nuovo corso on line: "Capricci e dintorni 2.0"

Sei un lettore di "Capricci e dintorni" (prima seconda edizione)?

Ti sembra di aver già scoperto tutto ciò che c'era da scoprire dentro il libro che hai letto?

Io penso che abbiamo ancora molto da dirci: "Capricci e dintorni 2.0" è l'occasione per farlo.

Scarica e condividi la locandina

"Capricci e dintorni 2.0" è un percorso assolutamente unico perchè...

15 giugno 2022

Finalmente disponibile il KIT per la nanna del tuo bambino

Dopo mesi di lavoro "matto e disperatissimo" (non volermene, caro Giacomo, ma ho fatto le due del mattino davanti al pc anche ieri, eh!) è pronto per voi, freschissimo di stampa, il libro "Nanna sicura, senza paura".

Leggere una storia al tuo bambino per accompagnarlo verso il riposo è una splendida idea e una magnifica abitudine.

Guardare insieme a lui un libro con immagini delicate e poetiche, perfette per conciliare il sonno, aiuta a creare la giusta atmosfera di calma e quiete.

"Nanna sicura, senza paura" è una raccolta...

24 settembre 2013

Al mio segnale... scatenate l'inferno!


È giunta l'ora, finalmente.

Il momento in cui qualcuno alza la voce per dire ciò che va detto.

Dopo Estivill che ha ritrattato le sue "tesi" tanto note (e tanto vendute, sigh...) - quelle contenute nel libro  "Fate la nanna", dopo l'instancabile lavoro controcorrente della Casa Editrice "Il leone verde" con la sua collana "Il bambino naturale" (con volumi del calibro di "E se poi prende il vizio?", "Facciamo la nanna", "Di notte con tuo figlio", "Sono qui con te"...) ECCO che anche importanti Associazioni tra le quali l'ACP-Associazione Culturale Pediatri dicono basta ai "metodi" per far dormire i bimbi.


14 settembre 2013

Educazione Consapevole e la SAM 2013

Buongiorno a voi, amici di Educazione Consapevole!

Eccomi con un nuovo evento che si terrà nel prossimo mese di Ottobre in occasione della SAM 2013, la Settimana dell'Allattamento Materno che viene celebrata in tutto il mondo nella prima settimana di Ottobre.

Educazione Consapevole ha deciso di organizzare alcuni incontri gratuiti per quei genitori (e non solo?) che vogliono approfondire il tema dell'allattamento al seno in modo da andare oltre le idee di senso comune che, quando va bene, si "fermano" ai benefici per la salute del bambino (i tanto citati "anticorpi").

L'allattamento al seno ha molto di più da offrire alla mamma e al suo piccolo; per questo motivo ho scelto il titolo "Il latte di mamma nutre più del corpo". 

9 ottobre 2012

Effetto fascia 3 – Io appartengo, io sono

Buonasera a tutti, amici di Educazione Consapevole!

Sono reduce da un'esperienza molto bella e molto intensa che ha avuto luogo ieri, preparata da lungo tempo, rimandata, pensata mille volte, sognata quasi altrettante e, infine, realizzata.

Per la terza volta in pochi anni sono stata alla ASL di Milano 1 per erogare una giornata di formazione agli operatori dei Consultori. Le prime due volte si era trattato di formazione sul difficile tema della depressione postnatale; due esperienze positive, professionalmente e umanamente significative e ben riuscite.

L'argomento di ieri era la promozione dell'attaccamento pre e postnatale. In pratica, mi si chiedeva di parlare dell'argomento più affascinante, prezioso e interessante che esista: la relazione di attaccamento tra un bambino e i suoi genitori.

Un'occasione importante, da cogliere al volo, per proseguire l'opera di divulgazione dell'importanza dell'accudimento ad alto contatto cui ormai mi sono votata.

E, facendo di necessità virtù, la sottoscritta si è portata marito e figlioletta di pochi mesi appresso (lasciando il piccolo uomo a casa della nonna).

Non nascondo che sia stata una giornata emotivamente pesante: non è facile mantenere la la mente lucida e “sul pezzo” per tante ore, sapendo che al di là del muro ci sono marito e figlioletta alle prese con un (lungo) tete a tete “forzato”. Aggiungete che la piccola è allattata al seno ancora quasi esclusivamente – tranne qualche assaggio di autosvezzamento – e che, giustamente, ha creato un attaccamento decisamente forte con la mamma (ovvio!). Last but not least, la creatura non gradisce il biberon, ragion per cui ogni due ore circa si rendeva necessario un pit-stop di latte materno.

Com'è andata?

A parte la notte insonne, la sveglia antelucana e il traffico del lunedì mattina sulla A4, una volta arrivati è stata una gioia vedere come il papà se la sia cavata benissimo e la piccola anche (modificando ad hoc e in autonomia pasti, nanne, risvegli ecc.).

La ciliegina sulla torta è stata concludere la giornata di formazione parlando di babywearing (e delle relative evidenze in merito alla correlazione tra questa pratica ad alto contatto e attaccamento) insieme alla mia piccola nella fascia lunga e con papà seduto in fondo all'aula.

Di tutto mi si potrà criticare, ma di certo non di incoerenza del tipo “predicare bene e razzolare male”. Ciò che dico e predico, faccio io per prima.

Al termine della giornata, una delle ostetriche presenti mi ha fatto dono di una poesia da lei usata durante i corsi di accompagnamento alla nascita per le coppie in attesa di un figlio. La poesia – quanto mai a tema - si intitola “Nascita e legame”.

E' lunga e non vorrei violare qualche diritto pubblicandola qui senza saper citare una fonte in modo corretto; però le ultime parole di questa poesia mi hanno dato spunto per questo post:

Io appartengo
Io sono”

Se ripenso alle manine della mia piccola strette intorno alla fascia ieri pomeriggio, non posso che essere d'accordo.

Io appartengo. Io sono.

Un abbraccio a tutti voi!

Maria Beatrice

16 febbraio 2012

La continuità della relazione: dal bonding prenatale all’attaccamento postnatale


Buongiorno a tutti voi! 

Oggi ho deciso di introdurre un argomento molto importante e credo interessante relativo alla relazione genitore-bambino: il bonding prenatale e l'attaccamento postnatale.

Come indicato nel mio profilo, da alcuni anni sono Esperta in Psicopedagogia Prenatale (o, meglio, Psicologia e Educazione Prenatale) ANPEP. Non fate quella faccia...  adesso mi spiego!

Nel lontano 2002, girovagando in una libreria alla ricerca di qualche titolo interessante, trovai "L'alba dei sensi", un libro che prometteva di svelare le percezioni sensoriali del feto e del neonato. Non avevo la minima idea di cosa avrei trovato in quel libro ma proprio la mia mancanza di conoscenza dell'argomento mi spinse ad acquistare il libro. Mi è sempre piaciuto scoprire nuovi mondi!

Quello fu uno dei momenti di svolta della mia vita perchè acquistare e leggere quel libro mi aprì un universo sconosciuto: quello della vita prenatale.

Mi ricordo che ero assolutamente entusiasta di questa scoperta e per settimane non feci altro che leggere, studiare e documentarmi. Ero letteralmente rapita da quello che apprendevo e mi chiedevo come avessi potuto ignorare la realtà della vita prenatale fino a quel momento (in realtà mi chiedevo anche come fosse possibile aver studiato la psicologia dell'età evolutiva senza che i testi universitari facessero riferimento decorosamente alla realtà psichica del feto e alla relazione di attaccamento prenatale tra genitori e feto!).

Decisi che volevo saperne di più e contattai l'ANPEP - Associazione Nazionale di Psicologia e Educazione Prenatale per avere informazioni sui corsi di formazione per psicologi da loro proposti.
Dopo due anni avevo terminato il mio percorso di studio ed ero pronta a darmi da fare per mettere in pratica quello che avevo appreso.

Lavoravo già al Centro per il Bambino e la Famiglia di Bergamo e nel 2005 proposi di organizzare un Convegno sul tema della continuità della "care" tra il prima e il dopo la nascita. Fu un'esperienza emozionante e davvero impegnativa ma ero orgogliosissima di essere riuscita a dare un inizio significativo a questo mio nuovo percorso professionale. Da lì nacquero i servizi del progetto "Le Radici e le Ali", dedicati alla gravidanza e alla "care" della neofamiglia fino ai tre anni di vita del bambino. Iniziai a confrontarmi anche con molte mamme nel web, attraverso i forum di GOL - GravidanzaOnLine, Mammeonline, Forumsalute... Un periodo incredibilmente fertile e produttivo.

Ho pensato di condividere con voi questo racconto personalissimo perchè ogni volta che mi metto a ricostruire quella fase della mia vita mi sento piena di gratitudine e la gratitudine è benefica e terapeutica, sempre.

Torniamo all'ANPEP: nel 2006 mi chiese di pubblicare un articolo su "Il Giornale di Psicologia e di Educazione Prenatale" (organo ufficiale dell'associazione del cui comitato scientifico ho iniziato a far parte alcuni anni dopo) sul tema dei "Legami nella vita nascente".

Vi propongo di leggerlo, sperando che possa accendere anche in voi la curiosità di scoprire qualcosa di più rispetto al mondo della vita prenatale: la vera matrice di ognuno di noi.

Buona lettura e, come sempre, sarò felice di ricevere i vostri feedback in merito! 

Maria Beatrice