Al mio segnale... scatenate l'inferno!


È giunta l'ora, finalmente.

Il momento in cui qualcuno alza la voce per dire ciò che va detto.

Dopo Estivill che ha ritrattato le sue "tesi" tanto note (e tanto vendute, sigh...) - quelle contenute nel libro  "Fate la nanna", dopo l'instancabile lavoro controcorrente della Casa Editrice "Il leone verde" con la sua collana "Il bambino naturale" (con volumi del calibro di "E se poi prende il vizio?", "Facciamo la nanna", "Di notte con tuo figlio", "Sono qui con te"...) ECCO che anche importanti Associazioni tra le quali l'ACP-Associazione Culturale Pediatri dicono basta ai "metodi" per far dormire i bimbi.


Era ora. Da tanto. Da troppo.

E detto da una ex fan di Tata Lucia (che qualche cosa di buono fa, ma con i piccoli è un disastro!), vuol dire.

NO ai metodi Estivill, Ferber, Tracy Hogg e compagnia. BASTA ignorare la fisiologia del sonno e i bisogno di cura prossimale dei cuccioli d'uomo. BASTA banalizzare il pianto disperato di una creatura che cerca le braccia - e forse anche il seno - della mamma.

SÌ al buon senso, al cuore aperto e ricettivo, alle soluzioni di compromesso che aiutino tutti ma senza ledere nessuno.

Il side-bed è una possibilità che rispetta gli spazi di tutti!

E avanti, che la strada è ancora lunga.

Vi prego di condividere con tutte le mamme e i papà che conoscete!

Un caro saluto a tutti voi.

Maria Beatrice